sexta-feira, 1 de fevereiro de 2013

Comprando o livro pela capa: Appunti di un venditore di donne

" 1978: a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all'ombra della Madonnina le bande di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la "Milano da bere" degli anni Ottanta, non conosce soste. Si moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si trasferisce a Santa Margherita e Paraggi, trova il modo di sperperare la propria ricchezza. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno "sgarbo". Si fa chiamare Bravo. Il suo settore sono le donne. Lui le vende. La sua vita è una notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, Lucio, chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. Fino alla comparsa di Carla che risveglierà in Bravo sensazioni che l'handicap aveva messo a tacere. Ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un'organizzazione terroristica. Un noir fosco su uno dei momenti più drammatici del dopoguerra italiano, in una Milano che oscilla tra fermenti culturali e bassezze morali." 


A descrição acima da ibs.it me deixou interessado, mas quando o livro chegou dei de cara com a primeira frase: " Io mi chiamo Bravo e non ho il cazzo" , assim com essa paulada  o livro de Giorgio Faletti se iniciava, confesso que depois dessa peguei e larguei o livro três vezes, a frase inicial não me animava nadinha, acho que o livro deve ter passado mais de um ano na mesinha de centro esperando para ser lido.
Finalmente decidi encarar a estoria do eunuco que ganhava a vida agenciando encontros de lindas mulheres com os poderosos da hora na Milão do final da década de 70 e acabei ficando tão envolvido com a leitura que não estava nem ligando para chá de cadeira em consultório medico, queria logo acabar a leitura, devorei o livro em três dias.
O livro não é nenhuma obra-prima, mas se o objetivo é diversão e se deixar levar pelas tramas mirabolantes inventadas pelo senhor Giorgio Faletti, afinal ele colocou juntos um gigolô, políticos corruptos, serviços de segurança e as Brigadas Vermelhas misturados na noite de Milão, a estoria tem algumas reviravoltas e muitas surpresas estão guardadas até o fim do livro.
No Brasil o livro foi lançado como Memórias de um vendedor de mulheres. 

Frase: " Solo gli stupidi e gli innocenti non hanno un alibi" 

Entrevista com Giorgio Faletti sobre Appunti di un venditore di donne

algumas resenhas interessantes sobre o livro:
http://ilventodellest.blogspot.com.br/2012/07/recensione-g-faletti-appunti-di-un.html
http://www.lendonasentrelinhas.com.br/2012/06/memorias-de-um-vendedor-de-mulheres.html
http://www.guardiadameianoite.com.br/2012/07/resenha-premiada-memorias-de-um.html
http://www.wuz.it/recensione-libro/5275/giorgio-faletti-appunti-venditore-donne.html

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