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terça-feira, 17 de julho de 2012

Comprando o livro pela capa: Commesse di Treviso

"Natale si avvicina, le vetrine traboccano di attrazioni sfiziose e qualcuno molesta le commesse di Treviso. Telefonate anonime, aggressioni: un crescendo allarmante. La spinosa indagine piomba sulla scrivania dell'ispettore Stucky, che gira a vuoto, si perde per canali e osterie. Finché una bella commessa nera non ci lascia la pelle. La stampa scatenata, il questore, il segretario del vescovo premono su Stucky perché risolva il mistero, ristabilendo la normalità, un clima più propizio alla campagna acquisti di Natale. Stucky interroga commesse altissime, segue piste sfuggenti attraverso una Treviso profumata e acquatica. Entra nel mondo della vittima, Jolanda, con pudore e umanità. Scopre seconde case, seconde vite. Intanto, Kuto Tarfusser, aspirante psicologo, ascolta il lungo monologo di un paziente: Max Pierini, fondatore di discarica, eroe e martire della raccolta differenziata, genio della piccola impresa al margine dei margini."
Commesse di Treviso e o primeiro romance de Fulvio Ervas com o detetive, mezzo persiano mezzo veneziano, Stucky. Outros dois livros dele já foram postados aqui no blog, Finché c'`e prosecco c'`e speranza e L'amore è idrosolubile.
Gosto dos livros do Fulvio Ervas, são bem desenvolvidos, as estorias não são obvias e a leitura em geral é muito envolvente até a resolução do crime. Commesse di Treviso foi praticamente devorado em 3 dias de leitura.


Entrevista com o autor:
http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=114088:intervista-a-fulvio-ervas-per-le-commesse-di-treviso-marcos-y-marcos&catid=127:strillibri


Diversas resenhas:
http://www.marcosymarcos.com/recensioni_Commesse_di_Treviso.htm
http://www.diunlibro.it/commesse-di-treviso/


domingo, 15 de janeiro de 2012

Comprando o livro pela capa: L'amore é idrosolubile

L’amore é idrosolubile é mais uma aventura do inspetor veneto-iraniano Stucky, o livro é um policial, ou melhor, um giallo, como se diz na Itália, de estilo clássico, todas as características do gênero estão ali presentes, além de uma boa dose de humor e ironia.

Abaixo reproduzo a contracapa que foi um convite a leitura. 

"Alice è scomparsa a ferragosto.Per dieci anni, di lei non si è saputo più nulla. Poi un'alluvione fa affiorare uno scheletro nella campagna e una giovane veggente marocchina è certissima che sia lo scheletro di Alice: l'ha detto la madonna. Ma come, la madonna? L'agente Sperelli è perplesso. Come fa la madonna ad apparire a una musulmana?
L'ispettore Stucky è ancora più perplesso. Il suo spirito laico si ribella a ogni apparizione oltremondana, la sua vita privata è in burrasca. Deve portare a spasso Argo, cagnetto che sorride e ingolla salmone come un orso norvegese. Deve domare Michelangelo, adolescente armato di ormoni come bombe a mano. Ed Elena, calendari consumati trentotto, è più pericolosa di un antibiotico senza febbre. Bianchi fogli manoscritti invadono Treviso. Compaiono sui tavolini all'aperto, sulle panchine, sui parapetti. Sono le fotocopie di un'agenda: rispettabili professionisti ritratti nel loro più intimo comportamento amoroso e paragonati a millepiedi, vermi solitari, larve luminose, cavallette. Erano amori deboli, idrosolubili. Come il sale e lo zucchero. Firmato: Alice.
Spari risuonano nel buio, tremano gli ex amanti di Alice; e i satanisti si radunano a mezzanotte.Il mi stero sembra più fitto di un frutteto di kiwi abbandonato, ma la soluzione è nell'aria. Basta saperla respirare. Per fortuna Stucky è in forma più che mai. In corpo e in spirito.
Un giallo celestiale"


Resenha que eu gostaria ter escrito:
http://www.tappoletterario.it/2011/11/lamore-e-idrosolubile-fulvio-ervas.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FPXlja+%28TappoLetterario%29

Abaixo uma interessante entrevista com o autor Fulvio Ervas.

terça-feira, 26 de outubro de 2010

Comprando livro pela capa 1 : Finché c’è prosecco c’è speranza

Confesso que compro muitos livros por impulso, baseado somente no título, foi o caso desse "Finché c’è prosecco c’è speranza", que encontrei numa lista de 10 livros para serem lidos durante as férias na praia.
'' Ferragosto di fuoco per l'ispettore Stucky: in gita tra le colline del prosecco con le belle vicine di casa, si sveglia in un letto non suo, in posizione non consona. Unica certezza, le stelle. Di ritorno a Treviso, cercando conforto tra i calici, trova il suo oste di fiducia malinconico: non si capacita del suicidio plateale del conte Ancillotto, fornitore di vini d'eccellenza. Perché dovrebbe suicidarsi, un uomo che ama le donne, camminare, guardare il fuoco e, naturalmente, il vino? Mentre Stucky indaga a modo suo, conversando con la governante, l'amante a cottimo e il prete, piomba in paese Celinda Salvatierra, tellurica come le terre andine da cui proviene. I l'unica erede del conte Ancillotto, e semina il panico tra i viticoltori minacciando di sradicare le vigne per impiantare filari di banani a perdita d'occhio. In una notte di temporale, tre colpi di pistola si confondono con i tuoni. L'ingegner Speggiorin, direttore del cementificio, cade nel fango per sempre. Stucky intravede i soliti intrighi mondani dietro queste morti innaturali corna, rivalità, vendetta - ma sa che la vera risposta è nei gas, nel vento. Nelle bollicine del prosecco, nella polvere che si innalza dai camini del cementificio e si posa su insalate, acque, grappoli dorati. Nella ruggine che il matto del paese gratta sulle tombe dei concittadini, impartendo benedizioni, ma anche "fra-gnoccole a destra e a sinistra con palo di robinia..."



Minha opnião sobre o livro é coincidente com a que eu encontrei no Saggi Bevitori Blog :
"Pur mantendendo lo stile del giallo il romanzo si trasforma in commedia, commedia in cui Ervas colloca personaggi che per il lettore assumono una precisa identità: Secondo è l'oste filosofo che ogni enofilo vorrebbe avere come oste di fiducia, Don Ambrosio ricorda il prete che insegnava dottrina alle elementari, Celinda Salvatierra la vicina (di vigneto) che mai vorresti avere, e Francesca Del Santo... beh, qui sorvoliamo!  
Bel libro, bel libro sul serio: mai troppo impegnativo ma così ben scritto che non ti prende la smania di arrivare alla fine per scoprire chi è il colpevole, perché godi dello scorrere delle pagine senza alcuna fretta.
Bellissimo il fatto che sia ambientato tra i colli del Prosecco e nella splendida Cison di Valmarino: per me è stato divertente girare per quel paese nella sere di agosto cercando di capire in quale casa poteva risiedere Speggiorin, qual'era la villa di Ancillotto, oppure dove fosse la terrazza su cui giocavano a calcio balilla i kosovari."
Após passar alguns dias agarrado ao livro posso afirmar que neste caso o título de capa (ótima frase) faz juz ao livro e que vou acabar lendo a obra predecessora do autor Buffalo Bill a Venezia.